
Il territorio comunale ha un'estensione di 57,59 Km2 di cui circa 1/3
pari all'incirca a 16 Km2 sono destinati alle industrie di tipo chimiche,
meccaniche ed elettriche. Esse sono dislocate lungo tutta la costa comunale
per utilizzare direttamente sia la linea ferroviaria sia gli sbocchi
sul mare Ionio, essendo una preziosa via marittima per il trasporto
e lo scambio di merci grezze e lavorate. I rimanenti 2/3 di territorio
sono destinati al centro abitato e ai rispettivi servizi, alle strutture
civili e militari presenti, alle strutture di giacenza di produzione
e trasporto delle sorgenti energetiche di tipo idrauliche, elettriche
e gassose. In quest'ultima parte del territorio più estesa vi
si trova anche una considerevole presenza di insediamenti produttivi
che rappresentano l'indotto del polo industriale. Sono costituiti essenzialmente
dalle piccole e medie imprese, le quali forniscono azioni di supporto
tecnico-manutentivo alle industrie ivi presenti. Infine, un'altra parte
di territorio, sempre ricadente nei 2/3 suddetti, viene destinato alle
colture stanziali per ottenere principalmente una discreta produzione
di ortaggi, agrumi, frutta e cereali.
C
O R O G R A F I A
Il territorio comunale è contenuto nei fogli nn. 274, III N.E.
e 274, II N.O. della "Carta d'Italia", in scala 1:25.000,
edita dall'I.G.M. (Istituto Geografico Militare).Ricade rispettivamente
nelle tavolette denominate "SOLARINO--BELVEDERE", rientrando
in un quadrilatero ideale i cui vertici e baricentro visti nel sistema
Gauss--Boaga hanno rispettivamente coordinate geografiche riportate
nella tabella seguente:
M O R F
O L O G I A
Il territorio di Priolo Gargallo presenta un andamento piuttosto regolare,
esso ricade in una piattaforma continentale degradante verso mare con
progressiva diminuzione delle quote procedendo da Ovest verso Est. Dalla
particolare conformazione orografica, si nota che i monti Climiti rappresentano
un altopiano strutturale sia per la valle dell'Anapo ubicata ad Ovest
di essi, che per la pianura "dell'Agro Priolese" invece sita
ad Est. La pianura suddetta inoltre risulta ulteriormente delimitata
ad Est dall'alto strutturale della penisola Magnisi, sul quale pianoro,
insiste quasi tutto il territorio comunale e vi è adagiato anche
il centro abitato, la zona agricola e quella industriale. Questa catena
naturale dei monti Climiti forma un tavolato di protezione tra la fascia
costiera del territorio priolese e l'entroterra. La quota altimetrica
più bassa del territorio è ovviamente rappresentata da
quelli che si trovano lungo il litorale priolese sul livello del mare
convenzionalmente pari a 0 (zero) metri, mentre il punto più
alto si trova sui monti Climiti allineato al centro abitato, adiacente
al confine comunale, a ridosso della strada provinciale per Sortino,
pari a 476 m.s.l.m., avente coordinate geografiche nel sistema Gauss--Boaga
Lat.37° 08' 58'', Long. 15° 07' 08''.A parte la barriera dei
monti Climiti, che hanno un oscillazione altimetrica compresa fra i
300 m. e i 476 m. la quasi totalità del territorio, come già
detto, è pianeggiante con una pendenza media ad andamento decrescente
verso Est, partendo dalle pendici dei monti, del 4%.Il torrente Bondifè,
scorrendo da Ovest verso Est, rappresenta il confine comunale naturale
a Nord di esso. A distanza di 1,3 Km. circa più a Sud da quest'ultimo,
scorre parallelamente il torrente Canniolo, che insieme al torrente
Priolo, posto più sotto, lambiscono superiormente ed inferiormente
il centro abitato, il quale è attraversato da un altro torrente
però a superficie chiusa artificialmente di nome Mostringiano.
La roccia di questi monti è litologicamente ricca di magnesio,
un elemento chimico allo stato naturale, che gli conferisce la tipica
colorazione bianca a grana fine. Sulla fascia costiera il terreno e
di varia natura, che va dall'argillosa alla rocciosa. Procedendo da
Sud lungo il litorale, la spiaggia è formata da una serie di
insenature naturali rocciose e dal golfo sabbioso di Fondaconuovo, che
anticamente era il porto della città greca Trogilo. Il confine
Nord del golfo è segnato dall'istmo sabbioso che unisce la terra
ferma alla penisola Magnisi. Oltre l'istmo c'è il bassopiano
delle saline, dove la spiaggia diventa paludosa bassa ed algosa fino
alla foce del torrente Priolo, oltrepassando la foce spiaggia diventa
una scogliera fino a punta girotta